Perchè l’intervento ABA è efficace per persone autistiche per l’intero corso della vita?
Perchè l’intervento ABA è efficace per persone autistiche per l’intero corso della vita? Il presente articolo prende spunto dalla letteraura scientifica inerente, in particolar modo dall’articolo “The Efficacy of ABA for Individuals with Autism Across the Lifespan” di Ivy, J. W., & Schreck, K. A. (2016).
Perchè l’intervento ABA è efficace per persone autistiche per l’intero corso della vita? qual è il presupposto da cui partono gli autori.
Gli autori partono dal presupposto che la scienza dell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA) fornisce un apporto completo alla comprensione e al miglioramento del comportamento umano. Gli analisti del comportamento creano programmi di intervento basati su principi di apprendimento classico e operante. Quando costruiscono i programmi di intervento, gli analisti del comportamento combinano le procedure di insegnamento per creare una programmazione completa ed efficace.

Gli autori affermano che utilizzare programmi di intervento “preconfezionati” violano i principi dell’analisi del comportamento poichè far seguire un curriculum pre-impostato potrebbe essere inutile nella vita della persona autistica a cui si insegna.
Gli autori pongono il focus sugli obiettivi che gli analisti del comportamento reputano fondamentali per apportare cambiamenti socialmente significativi nella vita degli individui in esame, in base alla fase di sviluppo in cui si trovano.
Vediamo nel dettaglio come si svolge l’intervento ABA nelle diverse fasi di vita.
Prima infanzia e età scolare
Per i bambini di età prescolare e scolare, gli analisti del comportamento utilizzano procedure di interventi comportamentali combinati per insegnare una varietà di abilità funzionali: l’insegnamento della comunicazione, le abilità sociali e il comportamento adattivo.
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Insegnamento della comunicazione
A seconda del livello del funzionamento del bambino, si possono costruire interventi individuali e personalizzati. Per un bambino di età prescolare generalmente si parte dall’insegnamento della comprensione verbale. Man mano che il bambino impara a comprendere la comunicazione verbale, impara a comunicare anche con gli altri nel suo ambiente.
Si passa, di conseguenza, ad insegnare la comunicazione in uscita. Per i bambini non vocali si possono utilizzare dei sistemi di comunicazione alternativi, come lo scambio di immagini. Da qui si passa all’insegnamento di una comunicazione globale di repertori di abilità di etichettamento, identificazione, richiesta e concettualizzazione di costrutti o categorie.
Bambini con abilità più avanzate, apprendono abilità comunicative altrettanto avanzate, imparando ad usarle nelle situazioni sociali, come ad esempio cambiare argomento di conversazione ponendo domande.

2. Abilità sociali
Per insegnare le abilità sociali ai bambini prescolari con ASD, gli analisti del comportamento utilizzano procedure comportamentali personalizzate, partendo dall’insegnamento delle abilità di gioco. Si insegna prima ad utilizzare i giochi in modo funzionale, poi giochi più complessi come giochi di carte i da tavolo, fino ai giochi di finzione (fingere di essere un animale, fingere di cucinare un pasto, etc.).
Man mano che il bambino evolve, anche le abilità di gioco e sociali insegnate evolvono. Si passa a giochi di finzione più elaborati o a giochi simbolici, come il gioco del dottore, far finta di usare una chitarra. In questi giochi pian piano il bambino può inserirsi anche in un piccolo gruppo e interagire con i pari.
Man mano che le abilità sociali crescono, anche gli insegnamenti saranno più profondi. Si insegnerà a fare e mantenere le amicizie e rispettare le regole sociali, tramite l’insegnamento delle regole dei giochi, e delle regole di base della conversazione.
3. Comportamento adattivo
L’insegnamento delle abilità adattive dovrebbe essere portato avanti nel contesto quotidiano del bambino, in modo che arrivi all’indipendenza personale. Le abilità che si insegnano ai bambini riguardano: igiene personale, abilità domestiche, integrazione nella comunità, salute e sicurezza. La scelta delle abilità adattive da insegnare, in relazione ad ognuna di queste categorie, sarà fatta sulla base del funzionamento del singolo bambino. Si potrà insegnare al più piccolo e meno competente a lavarsi le mani seguendolo passaggio per passaggio, e al bambino più competente ad indossare le camicie o farsi la doccia in autonomia.
Adolescente/adulto
La letteratura riguardante l’insegnamento tramite i principi dell’ABA ad adolescenti e adulti è molto limitata rispetto ai temi riguardanti l’età scolare e prescolare.
Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e all’età adulta per le persone con ASD spesso segna un cambiamento nella scelta degli obiettivi di insegnamento: diventano prioritari il comportamento adattivo e le capacità necessarie per avere successo oltre la scuola. Questi repertori includono abilità professionali, domestiche, personali, di comunità e di tempo libero, mantenendo l’insegnamento di abilità funzionali di base.
- Abilità professionali: sono incluse tutte quelle abilità che riguardano il lavoro. Le competenze professionali specifiche per un compito lavorativo possono includere l’acquisizione delle competenze specifiche per quel compito, chiedere aiuto per problemi legati al lavoro, aumentare l’indipendenza nell’attività lavorativa. Gli analisti del comportamento insegnano questo tipo di abilità seguendo i principi basilari dell’ABA.
- Abilità personali e domestiche: le abilità domestiche possono comprendere le faccende domestiche, partecipare alla propria cura personale, mantenere la salute fisica e completare le attività quotidiane necessarie. Anche queste abilità vengono insegnate dagli analisti del comportamento, seguendo un ordine gerarchico, dalle competenze di base per la cura personale (vestirsi e alimentarsi da soli) alle abilità più avanzate di vita indipendente (fare la spesa e preparare i pasti).

- Abilità di vita in comunità: le abilità di vita all’interno della comunità possono includere sapersi muovere all’interno della comunità (attraversare la strada senza aiuto), conoscenza della sicurezza nella comunità (ricerca di aiuto nelle persone appropriate), commercio della comunità (capacità di fare acquisti), buone maniere e orari della comunità. Gli analisti del comportamento scelgono sulla base delle priorità quali abilità insegnare.
- Abilità di trascorrere del tempo libero in modo funzionale: gli specifici obiettivi di abilità nel tempo libero (che potrebbero includere il relax, le attività sportive, etc) devono essere scelte e insegnate sulla base delle preferenze del singolo.
Conclusione
In conclusione, gli autori dell’articolo ritengono che i programmi usati dagli analisti del comportamento siano efficaci per persone con ASD per tutta la durata della vita, sotto un profilo sia concettuale che empirico, purchè i principi e le procedure su cui si fondano siano applicati fedelmente allo standard della scienza.
Bibliografia
Ivy, J. W., & Schreck, K. A. (2016). The efficacy of ABA for individuals with autism across the lifespan. Current Developmental Disorders Reports, 3(1), 57-66.